Il secondo motivo per scrivere regolarmente i post blog è puntare a posizionarsi sui motori di ricerca. Per molte professioniste questa non è fondamentale perché cercano i clienti soprattutto sui Social Network o attraverso il passaparola. Usano quindi il blog più come vetrina che altro.

Essere su Google non solo per il nome del brand rimane comunque un punto chiave nella strategia dei siti aziendali. Significa ricevere traffico (e potenziali clienti) gratuitamente, indipendentemente dal budget investito in ADV o il tempo passato su Facebook a offrire consigli gratuiti.

Ti consiglio di non sottovalutare il potere delle ricerche organiche di Google, nonostante tutti i cambiamenti in atto e nonostante (ahimè) spesso non attira i clienti migliori. Ciò non significa che non devi esserci, però ti occorre una strategia!

Come posizionare i propri articoli sui motori di ricerca

Prima di tutto devi entrare nell’ottica che gli articoli fanno parte di una strategia ben più ampia. Non è sufficiente scrivere una dozzina di testi belli lunghi e con keyword strategiche per posizionarli bene su Google.

Ti occorre anche un sito web veloce, con il codice pulito, con l’https installato etc. Devi iniziare a ricevere link dall’esterno (perciò lavora molto sulla tua popolarità e contatta un’azienda che si occupa seriamente di SEO così da avviare una campagna di link building).

Lavora non solo sul contenuto ma anche sul contesto, cioè come ti spiega il vocabolario: “Rapporti che li legano l’uno con l’altro così da essere pienamente significativi solo se presi nel loro complesso“.

Inoltre devi stare attenta alla cannibalizzazione dei contenuti. Non ha davvero senso scrivere più articoli sullo stesso identico argomento senza offrire spunti e idee diverse.

Magari è tutto poco chiaro, però spero che stia passando il messaggio che non basta una manciata di articoli ben scritti per posizionarsi su Google. Così come non ti serve controllare la keyword density (cioè la percentuale in cui compare la parola chiave nel testo) e nemmeno farcire i tuoi articoli di parole chiavi secche, spesso tra l’altro illeggibili all’occhio umano.

Scriverò tanti articoli utili sull’argomento, perciò non ti preoccupare. I consigli arrivano! Però intanto ricordati che:

  • Le keyword sono importanti, però non devono essere le protagoniste del tuo articolo
  • Inserisci la keyword per la quale vuoi posizionarti nel titolo e nel primo paragrafo
  • Scrivi in modo chiaro e leggibile per i tuoi utenti
  • Usa le keyword correlate negli h2 e h3
  • Sii esaustivo e usa il numero di parole necessario per esserlo davvero, lasciando perdere le regole
  • Basati su un calendario editoriale, crea i contenuti quando hanno uno scopo e possono davvero aiutare chi ti legge. Evita di pubblicare i post tanto per riempire il blog. Piuttosto non scrivere.

Esistono tanti altri buoni motivi per scrivere un post. Uno di questi è raccontarsi.