8 risorse utili sul business plan. 3 libri e 3 articoli da leggere, più 2 corsi che puoi frequentare per partire con il piede giusto e dare (per davvero) una struttura alla tua nuova attività. La verità è che tutti, anche un freelance con la sua piccola attività portata avanti da casa, hanno bisogno di un piano d’azione per il proprio business.

Il business plan è una guida pratica che ti guida tra mission e vision, obiettivi da raggiungere, investimenti a lungo termine, target di riferimento e buyer persona.

Ti confesso una cosa. Il business plan mi ha sempre spaventato. L’ho visto per anni come uno strumento utile a una PMI o una startup tecnologica, non al mio lavoro di Content Editor (prima) e Assistente Virtuale (ora). Poi ho cambiato idea perché, grazie ad alcune delle risorse presenti qui sotto, ho capito perché mi faceva tanta paura crearne uno.

Cercavo di utilizzare per la mia piccola attività di freelance un modello di business plan pensato per le grandi imprese. A quel punto la prospettiva è cambiata e il business plan è diventato uno strumento divertente da realizzare e soprattutto utile per mantenere sempre il punto della situazione.

8 risorse utili per creare un business plan (e non temerlo!)

Queste sono tutte risorse che, per un motivo o per un altro, mi sono piaciute e per questo le suggerisco a te. Un po’ di libri da leggere che sono sicura troverai utili, tre articoli interessanti che parlano di business plan e l’importanza di crearne uno su misura alle tue esigenze e due corsi a pagamento.

  1. [Libro] Chi ha paura del business plan? di Francesca Marano: grazie a questo manuale scopri come realizzare un business plan in modo creativo e divertente senza saltare niente! Ti toglie tanti dubbi e non si tratta di un libro pieno di tecnicismi, spiega come realizzarne uno con semplicità. L’autrice si rivolge a freelance e creativi che non hanno bisogno di un business plan complesso, ma piuttosto una guida utile per orientarsi nel mondo della P.IVA e dell’attività in proprio per evitare il fracasso.
  2. [Libro] Il business plan: Guida alla costruzione di un business plan vincente con la metodologia dei 7 step di Antonello E.Bove: Questo manuale è un po’ più tecnico del precedente, però spiega in modo semplice la gestione di un’impresa, sin dalle prime battute. Parti con lo studio delle principali strategie di marketing fino ad arrivare a quelle finanziarie. Il tutto suddiviso in sette step. Può aiutarti a risolvere alcuni dubbi, per esempio quello sui costi dei tuoi prodotti, gli investimenti che devi tenere in considerazione e l’importanza di analizzare le opportunità, i rischi e i punti di forza della tua impresa.
  3. [Libro] Business plan in pratica di Leonardo Riva: L’ho trovato una lettura interessante. L’autore ti spiega come realizzare un business plan in modo semplice, senza impiegarci troppo tempo così da poter passare velocemente all’azione pur mantenendo lo sguardo fisso sui tuoi obiettivi. Ti aiuta a programmare una strategia, senza perdersi in dettagli inutili. Insomma, ti permette di arrivare subito al punto.
  4. [Lettura interessante] Il business plan del freelance di Laura Lonighi: Per me uno dei migliori articoli online relativi al business plan, ti spiega come redigere un business plan per un freelance. Cioè per la tua piccola attività in proprio, con poche entrate (per ora) ma portata avanti con tanto amore! Laura ti spiega in questo articolo come fare a individuare la vision, la mission e gli obiettivi misurabili nel tempo. Ti aiuta a eseguire una prima, quanto importante, analisi di mercato e come puoi iniziare a cercare nuovi clienti. Non solo, all’interno di questa pagina puoi scaricare una scaletta che ti aiuta a creare il tuo primo business plan, semplice e conciso!
  5. [Lettura interessante] Anche la creatività ha un business plan, di Sara Stella Caposio per C+B: qui non trovi nessuna tecnica o formula magica per realizzare un business plan. L’autrice di questo articolo porta invece in evidenza un pensiero che forse è anche il tuo: una creativa ha davvero bisogno di un business plan? La risposta è SI. Si nel momento in cui scegli di far diventare la tua arte la fonte dei tuoi guadagni, quelli con cui nella vita di tutti i giorni paghi il mutuo e le bollette. È un articolo rassicurante su più fronti, perché ti ricorda che puoi usare la tua creatività anche per realizzare il piano d’impresa. Chi lo ha detto che un business plan per essere efficace deve essere scritto in bianco e nero?
  6. [Lettura interessante] Ha ancora senso parlare di business plan? di Elena Augelli: Elena Augelli è un’Assistente Virtuale e tra i suoi servizi c’è proprio quello di redigere i business plan. E fu lei ad aiutarmi a creare le basi per il mio grazie a un percorso di mentoring. All’intero di questo articolo risponde alla domanda che molti si pongono: oggi come oggi, nell’era in cui le persone possono reinventarsi a livello lavorativo grazie a internet, ha davvero senso realizzare business plan? Si, e ti dirò di più. È essenziale. Specialmente per queste nuove attività spesso prive di certezze. Però come spiega nell’articolo, è utile purché non resta su carta ma cresce e cambia insieme alla tua attività in proprio, aiutandoti nel concreto a raggiungere determinati obiettivi.
  7. [Corso]Semina e raccogli di Gioia Gottini: un corso che non ho ancora il piacere di seguire ma ti consiglio di comprarlo subito. Sai perché? Perché è da tempo che lo desidero e alla fine, ecco che ho pianificato questo acquisto formativo per febbraio 2021. Seguo da anni Gioia Gottini, con il suo blog e il gruppo Facebook I Mercoledì delle Mansardine, e so che questo corso mi arricchirà. Ti aiuta a organizzare un anno intero di business, gestendo settimana per settimana il tuo lavoro. Ti insegna a realizzare un piano marketing, mettere a fuoco gli obiettivi, pianificare un lancio e costruire il calendario editoriale. Dopo un anno come il 2020, credo fermamente che è arrivato il momento giusto di fare il punto della situazione.
  8. [Corso] Il business plan: guida alla redazione di un piano d’impresa di Katia Ganci per lifelarning.it: Ho avuto modo di seguire questo corso in passato. Utile per chi inizia ma anche per chi, già avviato nel settore, vuole valutare l’argomento da un punto di vista differente. Un piccolo investimento che reputo necessario. Grazie a questo corso impari a descrivere la tua idea di business, studiare il mercato di riferimento, scegliere le eventuali risorse umane e quelle materiali, la scelta del prodotto e delle materie prime.