L’assistenza virtuale sta diventando abbastanza nota tra chi lavora su internet. Questo è un bene perché in media le persone sanno cosa possono aspettarsi da un’AV e cosa no. Ciò non toglie che, come tutte le professioni, anche questa è fraintesa.

C’è per esempio chi ritiene l’Assistente Virtuale una segretaria. Si aspetta quindi di delegare la gestione dell’agenda e delle chiamate telefoniche. Alcune AV lo fanno (tra i tanti servizi che offrono), ma ciò non significa che tutte ci occupiamo di queste cose. Ed è un errore quindi aspettarsi tale servizio da tutte quante. Proprio per evitarti delusioni, ti consiglio sempre di guardare la pagina servizi dell’Assistente Virtuale che vuoi contattare così da sapere in anticipo se è la persona giusta per te oppure no.

Il secondo errore commesso, in buona fede, è quello di pensare che l’AV fa un po’ di tutto. Proprio come nell’esempio precedente è vero che alcune assistenti virtuali offrono tantissimi servizi e ricoprono praticamente ogni settore, ma questo non significa che tutte lo fanno. Quando cerchi una collaboratrice da remoto perciò chiarisci subito di cosa hai bisogno, così puoi capire se la collaborazione ha modo di proseguire.

In tante abbiamo scelto di specializzarci e offrire servizi mirati. Io per esempio ho scelto di propormi per la gestione del blog, dei Social Network e della Newsletter.

Il paragone tra Assistente Virtuale e segretaria è comune e tali figure vengono da alcuni sovrapposte. Un errore di poco conto se si limitasse all’uso improprio del nome. Questa confusione causa non pochi problemi tra professionista e cliente perché può capitare che quest’ultimo veda l’AV come una dipendente aziendale e non come una collaboratrice esterna. Ecco che vengono pretesi straordinari, frasi contrariate quando l’AV avvisa (in anticipo) sulle date delle proprie ferie etc.

L’AV non è una dipendente, lavora da remoto ed è una libera professionista. Non deve presentare dimissioni, chiedere permessi e periodi di ferie ai propri clienti.

No, non vuol dire che la collaboratrice deve mancarti di rispetto e sparire senza dirti niente. Ritengo anzi fondamentale avvisare le clienti uno o due mesi prima di andare in vacanza, in modo da organizzarci anticipatamente sul lavoro. Così come, qualora ritenesse opportuno non prorogare la collaborazione una volta terminato il periodo di collaborazione concordato, fartelo sapere per tempo in modo che tu possa organizzarti.