L’algoritmo di Google stravolge le SERP, quello di Facebook ti affossa, tu hai perso l’ispirazione, vuoi andare in vacanza, vuoi vendere tutto e trasferirti in Thailandia, hai ricevuto una recensione negativa, non ottieni i risultati che desideri, hai investito male, non ti appassiona più, sei impulsivo.

Continuo o lascio?

Se stai mettendo in discussione il futuro della tua intera attività commerciale questo non è il post che fa per te. Qui rifletto sull’abbandonare o no un singolo progetto, inteso come una frazione di quella che è la tua piccola impresa. Può essere un blog di nicchia dove ti racconti, una rubrica, una pagina Facebook, il lancio di un prodotto o di un servizio.

All’inizio di questo articolo ho elencato solo alcuni dei mille motivi che forse questa mattina ti hanno svegliato con la folle idea di abbandonare il tuo progetto. Ti dico che sicuramente non devi chiudere baracca perché ti sei svegliato con la luna storta. Spesso bastano piccole cose per far cadere tutti noi nello sconforto. A me capita circa una volta a settimana. Alcune volte dura 10 minuti, altre 2 giorni.

Io faccio così. Prendo le distanze dal problema e lo guardo da lontano. Se rimpicciolisce, vuol dire che c’è una soluzione. Se resta grande rifletto. Stravolgo un po’ le cose oppure abbandono? Questo però non prima di sei mesi, un tempo minimo per dare la possibilità alla cosa che sto facendo di crescere.

Siamo abituati che fallire è sbagliato perciò prima di abbandonare un progetto che non funziona le proviamo tutte. Ci spendiamo soldi e salute sopra per poi un giorno capire che va abbandonato lo stesso.

È arrivato il momento di abbandonare il progetto?

Dopo aver preso le distanze dal problema cerco un consiglio esterno. Pago per averlo. Perché non è valido quello di mia mamma o di mia sorella. Ho bisogno di confrontarmi con un esperto e lo sai, le consulenze non sono gratis.

Lo faccio perché per quanto mi allontano mi appartiene lo stesso e non riesco a diventare completamente insensibile nei suoi confronti.

Recentemente ho chiesto una consulenza a Tiziana perché sto avviando la mia pagina Facebook. In realtà parte sul serio da domani. Dovevo chiarire quali obiettivi impostare e soprattutto, come avviare una campagna Facebook funzionante.

Grazie alla consulenza ho capito di dover portare avanti questo progetto in cantiere ma ridimensionare le aspettative nei suoi confronti.

Per questo motivo ti dico che si, puoi arrabbiarti. Fallo quando scopri su qualche gruppo Facebook come i nuovi algoritmi di Google stanno facendo tremare i blogger. Oppure quando il corriere non ha consegnato in tempo il prodotto al cliente e lui ha lasciato la recensione negativa a te. Interrompi il lavoro per un giorno se capisci di non essere obiettivo.

Prima di mollare un progetto sul quale probabilmente hai investito tempo e denaro, rifletti. Mettilo in pausa e cerca di capire cos’è meglio per te. Delle volte devi solo far passare la rabbia e la delusione, altre cambiare strategia. Capita però che devi lasciar andare qualcosa e concentrarti su quello che funziona alla grande del tuo business.

 

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